Piattaforma Maersk: l’inaugurazione del 12 dicembre 2019

Un grande spettacolo … a futura memoria

Iniziamo dal profilo instagram del Comune di Vado: “Emozionante e partecipatissima l’inaugurazione ufficiale del nuovo terminal” … di certo non una festa di popolo a guardare il video…

 

La Repubblica osa numeri improbabili sull’occupazione

Numeri meno avventati su il Secolo XIX che si ricorda anche di noi, altri particolari nell’edizione on line  del quotidiano ligure

 

PRIMOCANALE senza pudori titola

La nuova piattaforma, finanziata dai colossi dello shipping mondiale Maersk e Cosco, è finalmente operativa 

omettendo che per i tre quarti i soldi impiegati in questa grande opera impattante sono del popolo italiano e porgendo il microfono osannante a celebrare i protagonisti di questa mirabile impresa:

SIGNORINI     CAVO    GIULIANO    

 

Anche La Stampa glissa sui finanziamenti pubblici e osanna quelli privati puntando tutto sulla meravigliosa modernità dell’impianto.

 

per fortuna c’è anche chi non canta nel coro e accende fari in zone rimaste in ombra nella sfolgorante celebrazione del 12 dicembre:   Piattaforma e dintorni: quel che nessuno dice

I PRIMI SERVIZI OPERATIVI SULLA PIATTAFORMA: NOTIZIA INCOMPLETA

NUOVE LINEE PER LA NUOVA PIATTAFORMA DI VADO … SIAMO SICURI?

Se si prendono per buone le notizie sui giornali locali sembra di si…

 

ma andando a consultare qualche testata di settore i dettagli chiariscono il quadro: MAERSK sposta traffici da Genova e da Spezia verso la nuova base Vadese… come dire che non rischia nulla e forse qualcosina risparmia con buona pace di chi immagina uno sviluppo della portualità ligure.

Leggi qui (the meditelegraph)  e  qui (infomare)  gli articoli completi

 

GRANDI NOVITA’

 

CHE NOTIZIE!!

1) Il 12 dicembre non si inizia davvero: fino ad ora nessuno aveva avuto il coraggio di dirlo ad alta voce.
2) Non di dice però che Porto Vado, e parte di Vado Ponente, sono già a pieno regime con i rumori causati notte e giorno dalle prove di carico.
2) Toti con nonchalance fa diminuire i posti di lavoro di 101unità rispetto all’ultimo accordo.
3) Non lo diciamo più soltanto noi: Signorini informa che ogni giorno transiteranno almeno un migliaio di mezzi pesanti
4) La Giuliano è di nuovo soddisfatta; ma si sa, lei si accontenta di poco. Magari tra qualche mese salterà di nuovo sulla sedia per difendere i vadesi …
E avanti così , per arrivare indenne alla fine del mandato e saltare su un’altra sedia. O poltrona .

 

Un commissario per le infrastrutture a Vado Ligure?

IL SINDACO SI SMARCA e INVOCA IL COMMISSARIO PER LA MOBILITA’ A VADO LIGURE

L’articolo informa che il Sindaco ha chiesto al Ministro delle infrastrutture la nomina di un Commissario straordinario che abbia l’autorità di gestire la realizzazione delle opere connesse alla piattaforma. In questo modo si bypasserebbero i soggetti che non stanno rispettando gli impegni sottoscritti.

Il cittadino si chiederà:

Che cosa ha portato il Sindaco a questa azione, rivelatrice di una sua profonda difficoltà?

Eppure per 5 anni ha giurato che tutto era sotto controllo: grande capacità di affrontare i problemi, di risolverli, di portare a casa gli obiettivi previsti…e oltre!

I problemi alle infrastrutture di collegamento della piattaforma non esistevano o comunque erano in via di risoluzione.

Era trattato con sufficienza e tracotanza chi, come noi, continuava a denunciare pubblicamente rischi e inconsistenza delle dichiarate tutele per la cittadinanza e l’ambiente e, in particolare, aveva mostrato punto per punto le debolezze del nuovo Accordo, con impegni non sufficientemente garantiti.

Ma allora che cosa è intervenuto nel frattempo per far preoccupare il Sindaco?

NON È INTERVENUTO NULLA DI NUOVO.

I problemi ora sollevati erano già a sua piena conoscenza durante la campagna elettorale, mentre proclamava: Vado è una Ferrari!!!

A riprova dalla sua doppiezza si legga il documento seguente, nel quale il Sindaco diffida Autorità Portuale per “pressoché totale inadempimento” a precisi obblighi di interesse per la collettività locale.

leggi qui il testo completo della lettera: Diffida ADSP

Si noti che la data è del 10 aprile ‘19, data in cui il Sindaco Giuliano aveva già aperto il proprio point elettorale!

Nessuno mette in dubbio la fatica di un Amministratore alle prese con progetti complessi, ma IL PROBLEMA CHE NOI SOLLEVIAMO sta nell’uso disinvolto e strumentale delle parole del Sindaco o dei suoi silenzi (vedi il silenzio sull’interramento della piattaforma e quello, più recente, sull’ampliamento della discarica).

Il suo messaggio ha sempre lo stesso significato e lo stesso fine: Cari cittadini, dormite sonni tranquilli che a tutto penso io.

Peccato che i fatti abbiano la testa dura e abbiano costretto il Sindaco a cercare un diversivo: il Commissario!!

Ma non risolveva tutto lei?!

Ora che i vadesi le hanno garantito altri anni di tranquillità, in attesa di valutare come rientrare nei giochi della politica nazionale “salta sulla sedia” e punta il dito verso chiunque non sia lei stessa invocando un commissario che le consenta di schivare responsabilità e conti politici da pagare… Chissà se i vadesi anche questa volta la seguiranno?

Di sicuro il conto più salato di tanta spregiudicatezza e irresponsabilità lo pagherà Vado e non la Giuliano; lei al massimo farà un’altra giravolta.

RICORDATEVI:

QUESTO È SOLO L’INIZIO!

 

Omissioni Confindustriali

Il Sole24Ore riepiloga gli investimenti fatti per la Piattaforma a Vado … con qualche clamorosa omissione


Nella narrazione del giornale di Confindustria i soldi (oltre 300 MLN€ !!) già spesi – non solo impegnati – dai contribuenti italiani per realizzare la Piattaforma Maersk spariscono … e magicamente “i cinesi” giganteggiano nel far west vadese:

il sole24ore del 17set19 – I cinesi accelerano: pronto il nuovo terminal container di Vado Ligure

A chi legge (e non conosce la storia della Piattaforma) potrà sembrare che solo i lungimiranti imprenditori privati stiano mettendo risorse (addirittura 180 milioni ??!!) per creare il Vado gateway … certe omissioni puzzano proprio di menzogna.

In chiusura di articolo  inoltre si conferma che la forza lavoro che si prevede di utilizzare sulla piattaforma perde di consistenza , con buona pace degli Accordi Vincolanti e delle rassicurazioni ai Sindacati Plaudenti:

“il piazzale di Vado sarà il primo in Italia ad essere altamente automatizzato, con gru che opereranno in autonomia senza operatore (che dovrà intervenire solo in caso di necessità, da una sala di controllo remoto). Anche i gate dello scalo saranno ad alta automazione”