No alla miniera nel comprensorio del Parco Naturale Regionale del Beigua

VIVEREVADO

INVITA TUTTI A SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE CONTRO LO SFRUTTAMENTO MINERARIO DEI TERRITORI DEL BEIGUA E STIGMATIZZA L’AUTORIZZAZIONE CONCESSA DA REGIONE LIGURIA PER L’AVVIO DI SONDAGGI DI VALUTAZIONE DEL GIACIMENTO DI TITANIO CHE SI TROVA NELLE ROCCE DEL PARCO (riconosciuto UNESCO Global Geopark)

 

FIRMA QUI https://www.change.org/p/regione-liguria-no-alla-miniera-nel-comprensorio-del-parco-naturale-regionale-del-beigua

 

 

Meglio tardi che mai? In questo caso è proprio tardi purtroppo!

Nel gennaio 2008 in vista della consultazione popolare sulla Piattaforma Maersk un gruppo di stabilimenti balneari vadesi hanno scritto un documento a favore della realizzazione della Piattaforma Maersk in cui si leggeva “l’impatto ambientale della piattaforma sarà mitigato dalle opere del masterplan, dalle modalità di costruzione e dalla tempistica … la salvaguardia e la sistemazione dell’arenile sono garanzia per la nostra attività.”

Oggi leggiamo sulla stampa savonese che l’associazione balneari sta protestando per i fenomeni erosivi che da Vado  si stanno estendendo al litorale savonese con grave danno all’economia turistica; purtroppo in questo caso non vale l’adagio “meglio tardi che mai”.

Negli ultimi vent’anni in tanti hanno voluto credere alle promesse di Sindaci e Autorità Portuali, di Maersk e di altri promotori della Piattaforma su mitigazioni dell’impatto ambientale e sulla occupazione.  La presa di contatto con la realtà sta forse avviandosi.

 

RADDOPPIO TIRRENO POWER E MISTIFICAZIONE

Alcune testate hanno ripreso il nostro comunicato volto a smascherare alcune affermazioni davvero inaccettabili,

ringraziamo e speriamo che i media non smettano di seguire questa vicenda e rendano difficile il tentativo di derubricarla ad una “questione da tecnici”.      Certe scelte riguardano tutti noi.

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LA PRESA DI POSIZIONE DEL COMUNE DI VADO

DA IVG

DA SAVONA NEWS 

 

AGGIORNAMENTO (25.01.21): 

Oibò i vertici di Tirreno power fanno gli offesi perché gli ricordiamo che prima di essere bloccati dalla magistratura avrebbero voluto aumentare la potenza dei loro impianti a carbone (il terzo gruppo richiesto) e bollano come propaganda le nostre parole quando riportiamo le indagini del CNR (una delle massime autorità scientifiche del nostro paese).
Dobbiamo aver toccato qualche nervo scoperto, di certo è difficile credere alla buona fede di chi continua a negare qualsiasi evidenza e qualsiasi responsabilità.
Qui sotto il link al comunicato di Tirreno Power che reagisce alla nostra presa di posizione contro le omissioni e le reticenze del Comune di Vado e della azienda stessa:

MeF PROPONE UN OdG AL CONSIGLIO COMUNALE

Comunicato stampa
Tra le innumerevoli prese di posizione relative all’ipotesi di potenziamento della locale Centrale termoelettrica, il Gruppo consigliare “Memoria e Futuro” informa di aver presentato, in data 23 novembre u.s., un ordine del giorno per chiedere un pronunciamento del Consiglio contro tale ipotesi. 
Il testo è stato intenzionalmente ridotto all’essenziale nella sincera convinzione che tutti i consiglieri vorranno e potranno offrire il proprio contributo per una presa di posizione che possa essere votata all’unanimità, come crediamo si attenda la cittadinanza vadese e non solo.