Conclusa la gara per l’affidamento dei lavori di rifacimento della DIGA di Vado Ligure – prima fase

Affidati i lavori per modificare la DIGA di Vado Ligure in funzione della Piattaforma Multipurpose: c’è sempre Fincosit

L’Autorità di Sistema Portuale GE-SV ha aggiudicato i lavori per il primo lotto del rifacimento della diga foranea di Vado (Progettazione ed esecuzione per la realizzazione della nuova diga di Vado Ligure – prima fase), l’ha fatto in realtà a fine 2019  ma nessuna notizia è trapelata finora e anche chi scrive ha faticato non poco a trovarne notizia sui siti in cui è obbligatorio per legge pubblicare la documentazione delle gare d’appalto.  

Leggi il documento di aggiudicazione del dicembre 2019 (clicca qui)

Qui la notizia dell’avvio della gara nel settembre 2019 

Qui la scheda economica sul sito di Regione liguria con stima costi nuova diga

Forse tanta riservatezza è dovuta al fatto – davvero inaspettato – che a vincere la gara è stata una cordata guidata da FINCOSIT ovvero la stessa ditta che avrebbe avuto già da tempo affidato questo lavoro con assegnazione diretta e senza gara con un budget stimato di 80 milioni di euro (invece dei 69,4 mln€ che riceveranno) se non ci fosse stata  la segnalazione all’ANAC da parte di Italia Nostra Liguria (Presidente Roberto Cuneo) cui ANAC ha risposto invitando l’Autorità di Sistema a rispettare le norme e ad affidare i lavori tramite gare aperte.


Certo 10 milioni di euro di risparmio sono poca cosa di fronte al fiume di denari pubblici che stanno sostenendo la “maerskizzazione” di Vado Ligure e di sicuro la Sindaco Giuliano non ha motivo di suonare la grancassa come al suo solito (anzi magari dovrebbe arrossire per non aver sostenuto le giuste osservazioni dei terribili ambientalisti); riteniamo comunque giusto che i cittadini di Vado (e non solo di Vado) siano informati di quanto avvenuto grazie all’impegno di chi davvero cerca di tutelare legalità e interessi della collettività.

 

 

 

 

 

 

 

 

ALCUNI PUNTI DELLA VIA REGIONALE DA TENERE A MENTE NEL PROSSIMO FUTURO, UNA GRAFICA CHE MOSTRA L’ESTENSIONE DELLA NUOVA DIGA PREVISTA (PRIMA E SECONDA FASE) e LA SCHEDA ECONOMICA DELLA PIATTAFORMA DAL SITO DI REGIONE LIGURIA CON STIMA COSTI DIGA

Un commissario per le infrastrutture a Vado Ligure?

IL SINDACO SI SMARCA e INVOCA IL COMMISSARIO PER LA MOBILITA’ A VADO LIGURE

L’articolo informa che il Sindaco ha chiesto al Ministro delle infrastrutture la nomina di un Commissario straordinario che abbia l’autorità di gestire la realizzazione delle opere connesse alla piattaforma. In questo modo si bypasserebbero i soggetti che non stanno rispettando gli impegni sottoscritti.

Il cittadino si chiederà:

Che cosa ha portato il Sindaco a questa azione, rivelatrice di una sua profonda difficoltà?

Eppure per 5 anni ha giurato che tutto era sotto controllo: grande capacità di affrontare i problemi, di risolverli, di portare a casa gli obiettivi previsti…e oltre!

I problemi alle infrastrutture di collegamento della piattaforma non esistevano o comunque erano in via di risoluzione.

Era trattato con sufficienza e tracotanza chi, come noi, continuava a denunciare pubblicamente rischi e inconsistenza delle dichiarate tutele per la cittadinanza e l’ambiente e, in particolare, aveva mostrato punto per punto le debolezze del nuovo Accordo, con impegni non sufficientemente garantiti.

Ma allora che cosa è intervenuto nel frattempo per far preoccupare il Sindaco?

NON È INTERVENUTO NULLA DI NUOVO.

I problemi ora sollevati erano già a sua piena conoscenza durante la campagna elettorale, mentre proclamava: Vado è una Ferrari!!!

A riprova dalla sua doppiezza si legga il documento seguente, nel quale il Sindaco diffida Autorità Portuale per “pressoché totale inadempimento” a precisi obblighi di interesse per la collettività locale.

leggi qui il testo completo della lettera: Diffida ADSP

Si noti che la data è del 10 aprile ‘19, data in cui il Sindaco Giuliano aveva già aperto il proprio point elettorale!

Nessuno mette in dubbio la fatica di un Amministratore alle prese con progetti complessi, ma IL PROBLEMA CHE NOI SOLLEVIAMO sta nell’uso disinvolto e strumentale delle parole del Sindaco o dei suoi silenzi (vedi il silenzio sull’interramento della piattaforma e quello, più recente, sull’ampliamento della discarica).

Il suo messaggio ha sempre lo stesso significato e lo stesso fine: Cari cittadini, dormite sonni tranquilli che a tutto penso io.

Peccato che i fatti abbiano la testa dura e abbiano costretto il Sindaco a cercare un diversivo: il Commissario!!

Ma non risolveva tutto lei?!

Ora che i vadesi le hanno garantito altri anni di tranquillità, in attesa di valutare come rientrare nei giochi della politica nazionale “salta sulla sedia” e punta il dito verso chiunque non sia lei stessa invocando un commissario che le consenta di schivare responsabilità e conti politici da pagare… Chissà se i vadesi anche questa volta la seguiranno?

Di sicuro il conto più salato di tanta spregiudicatezza e irresponsabilità lo pagherà Vado e non la Giuliano; lei al massimo farà un’altra giravolta.

RICORDATEVI:

QUESTO È SOLO L’INIZIO!