SAVE THE DATE 2

Discorso complesso liberarsi da una schiavitù, perché tale è oggi il peso dell’energia fossile che il rigassificatore imposto al territorio rappresenta. Non c’è nessun tentativo per un Piano energetico diffuso e democratico, che permetta a chi consuma di diventare il “padrone” dell’energia che usa (come previsto dalla stessa UE con la direttiva 20.20.20 del 2017).

Le grandi Società che determinano il mercato dell’energia (e persino la criminalità organizzata) stanno in parte entrando nel business delle sostenibili, e ciò da un lato è positivo per l’ambiente meno inquinato, ma dall’altro, attraverso il controllo delle fonti di energia, continuano ad imporre e determinare bollette che aumentano la crisi economica.

Con un minimo coraggio oggi è possibile costruire una alternativa concreta.

Questo incontro è un’occasione da non sprecare per capire e dialogare.
Partecipate.

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🌱 COME FINANZIARE LE COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI?

Un nuovo appuntamento, organizzato insieme al Coordinamento contro il rigassificatore, per capire come dal basso possiamo contribuire alla transizione energetica.

Intervengono:
🔸Andrea Cavalleroni di Cittadini Sostenibili
“Da dove partire per costruire una CER”
🔸Anelia Stefanova di CEE Bankwatch Network & Walter Meloni di MIRA Network
“In che direzione vanno gli investimenti liguri”
🔸Massimiliano Monaco di Banca Etica
“Le CER per l’ambiente e per il sociale, l’impegno di Banca Etica”.

👉 Ti aspettiamo venerdì 5 aprile alle ore 17:30 presso S.M.S. Fornaci – Giardino Serenella in corso Vittorio Veneto 73R, Savona.

EVENTO Facebook qui: https://fb.me/e/4fVuudof3

CONTINUA LA FUFFA DI GILARDI

Leggiamo sulla pagina Facebook di Vado Prima che il cantiere per la costruzione dei cassoni per la diga di Genova “non prevede interferenze con il traffico, rumori o emissioni in atmosfera”.

Non si capisce allora perché Giuliano e la sua Giunta abbiano ottenuto, in cambio, un protocollo d’Intesa “per portare a Vado finanziamenti e opere pubbliche a vantaggio di tutto il territorio”.

Davvero si tenta di far credere che non ci sia nesso tra i due fatti, a scapito di dichiarazioni stampa dell’ex sindaco e, soprattutto, di delibere di Giunta?

Nel merito delle ricadute negative del cantiere, informiamo che in data 14 settembre 2023, Vivere Vado ha presentato alla Regione osservazioni sul progetto, al fine di limitare il danno.

Questo l’elenco dei problemi individuati:
1. Motivazioni alla scelta del sito
2. Impatto sulla qualità dell’aria
3. Impatto sul traffico
4. Impatto ambientale
5. Impatto sulla morfologia costiera
6. Cumulo degli impatti
7. Cumulo di impatti in relazione al progetto FSRU

Stupisce, in particolare, che il candidato Gilardi non sappia (o finga di non sapere ) che il materiale per la costruzione dei cassoni sarà approvvigionato presso le nostre cave, e non colga quindi l’evidente impatto del traffico sulla viabilità, tra la frazione Valle e il litorale.

È innegabile che la vicinanza delle cave al cantiere rappresenta un vantaggio ambientale, ma è altrettanto evidente che si tratta di un vantaggio per la più vasta comunità, mentre i danni sono pagati esclusivamente da Vado.

Lamentele sono già pervenute da parte di residenti.

Non stupisce invece che l’Amministrazione non abbia cercato di ridurre il danno, e si sia limitata a chiedere compensazioni, in perfetta coerenza con se stessa.
(Peraltro si tratta di interventi al 90% già previsti in precedenti accordi, e dati per garantiti anche nel cronoprogramma).

Continuano le chiacchiere senza fondamento del candidato Gilardi!

PER CHI SUONA LA CAMPANASSA

🌱 Il Comitato Civico #quellidellaCATENA, il Coordinamento dei Comitati “No Rigassificatore” e tutte le loro sigle, gli amministratori della pagina Facebook “Fermiamo il Mostro”, le altre storiche associazioni savonesi come Uniti per la Salute, le associazioni del commercio locali come Confcommercio e Confesercenti, l’Associazione Piccoli Proprietari, la libreria Ubik chiedono alla cittadinanza di unirsi in un corteo con fiaccolata di protesta con raduno programmato

 

SABATO 23 MARZO ALLE 18:00

IN PIAZZA SANDRO PERTINI A SAVONA

transitando poi per le vie del centro, per raggiungere Piazza Sisto, dove aspetteremo l’imbrunire.

Poi dotati di fiaccole attraverso Via Pia, raggiungeremo Piazza del Brandale: lì, il suono della Campanassa, evocativo di unità civica di fronte ad ogni pericolo che incombe sulla città, chiuderà la manifestazione, unendo simbolicamente anche tutti i Comuni interessati dal progetto e che hanno aderito alla manifestazione, in un coeso e ferreo rigetto di qualsivoglia ipotesi progettuale finora avanzata dalla Struttura Commissariale.

👉 Per maggiori info:

https://www.facebook.com/events/419309630485490