Il nostro porto, simbolo della rinascita economica nazionale, dopo il primato raggiunto per il traffico di droga, è di nuovo in prima pagina per lo scandalo sul caporalato.
Tutte le autorità hanno fatto a gara nello stracciarsi le vesti, ma nessuna si è assunta un pezzetto di responsabilità o ha fatto un minimo mea culpa.
Ma almeno per omessi controlli qualcuno avrà pure chiuso qualche occhio.
Davvero è così facile per chiunque entrare in porto?
Davvero i fatti sono arrivati persino a noi (https://www.viverevado.it/il-lavoro-sul-cantiere-cassoni…/) e non al nostro Sindaco?
La sua dichiarazione, del tutto inopportuna in questa triste occasione, conferma il solito servilismo di chi teme di inimicarsi i potenti: “Operazione di queste dimensioni… portano un importante beneficio sul territorio grazie alla presenza di centinaia di lavoratori. Si viene a creare un importante volano per l’indotto ma è necessario che la filiera degli appalti e dei subappalti venga monitorata con grande attenzione”.
Noi crediamo invece che siano proprio le grandi opere quelle che, in assenza di una adeguata gestione, più facilmente possono sfuggire al controllo: la piattaforma di Vado ha fatto scuola in tal senso, anche se Gilardi non lo sa.
Un’ignoranza perfettamente in linea con un ridicolo punto del suo programma elettorale:
“Chiunque cerchi di commettere atti criminali a Vado Ligure non troverà spazio”!!!
IN ULTIMO:
L’indagine si riferisce a fatti del 2024: le notizie alla base del nostro articolo invece sono attuali.
Ci chiediamo: le cose stanno andando avanti come prima?
