PUNTO 8: abbiamo espresso voto contrario perché siamo favorevoli all’abrogazione dell’IRPEF.
PUNTO 10: abbiamo espresso voto contrario ricordando i precedenti della pratica:
– 31/05/2004: il Comune di Vado Ligure (Sindaco Peluffo e assessore Giuliano) permuta il 15% di ATA, in possesso del Comune di Savona, con il 5% di EcoSavona, in possesso del nostro Comune.
A fronte di una perizia che afferma il bilanciamento dei due valori, la delibera riporta il parere negativo del consigliere Bovero, il quale sottolinea che il valore reale del 5% di Ecosavona è molto superiore al valore del 15% di ATA.
Abbiamo altresì ricordato che a quell’epoca e negli anni successivi Ecosavona distribuiva 4 milioni di dividendi all’anno (di cui 200.000 € al Comune di Savona).
-11/08/2011: il Ministero dell’Economia verifica che il controvalore delle azioni di ATA possedute dal nostro Comune è pari a €423.629,46
– 25/02/2014: il Consiglio Comunale, Sindaco Caviglia, decide l’alienazione della partecipazione in ATA
-15/9/2015: una lettera del Sindaco Giuliano al Comune di Savona propone il riscambio alla pari: Savona rifiuta.
– 23/10/2018: il Comune di Vado approva il bando di gara e indice asta pubblica per la vendita delle azioni di ATA: base d’asta € 56.206,19: nessuna offerta.
– Con la delibera odierna il Comune di Vado vende al Comune di Savona le azioni di ATA per un valore di 9.783,33 €; abbiamo criticato il fatto che la delibera non prende atto della perdita di patrimonio del nostro Comune, che ha perso la differenza tra € 423.629 ed €9.783.
Il valore reale perso è però molto superiore, in quanto il 5% delle azioni di Ecosavona all’epoca fruttava 200.000 €/anno e quindi il valore delle azioni poteva essere di oltre 1,5 milioni di €.
Punto 11: pratica ritirata.
Punto 14: abbiamo espresso voto contrario trattandosi di una pratica di bilancio.
Il bilancio è uno strumento di programmazione di grande rilevanza politica e amministrativa, perché ci dà il quadro dei risultati attesi dall’Amministrazione, in termini di erogazione di servizi e soddisfacimento dei bisogni collettivi.
Poiché esso è correlato al Programma di mandato della maggioranza, profondamente diverso dal nostro per contenuto e approccio metodologico, abbiamo espresso voto contrario, come per tutte le altre pratiche relative al bilancio stesso.
(Questa motivazione è/sarà riportata in tutte le pratiche relative al bilancio.)
Punto 15: abbiamo espresso voto contrario perché, non condividendo il programma elettorale della maggioranza, non condividiamo gli step della sua attuazione. Abbiamo inoltre ribadito la critica al fatto che il documento non è stato correttamente aggiornato ragione per cui è impossibile conoscere i suddetti step.
DAREMO CONTO DELLE DUE INTERPELLANZE NON APPENA RICEVEREMO DAL SINDACO IL TESTO SCRITTO DELLE SUE RISPOSTE.