Dic, 2025
PUNTO 8: abbiamo espresso voto contrario perché siamo favorevoli all’abrogazione dell’IRPEF.
PUNTO 10: abbiamo espresso voto contrario ricordando i precedenti della pratica:
– 31/05/2004: il Comune di Vado Ligure (Sindaco Peluffo e assessore Giuliano) permuta il 15% di ATA, in possesso del Comune di Savona, con il 5% di EcoSavona, in possesso del nostro Comune.
A fronte di una perizia che afferma il bilanciamento dei due valori, la delibera riporta il parere negativo del consigliere Bovero, il quale sottolinea che il valore reale del 5% di Ecosavona è molto superiore al valore del 15% di ATA.
Abbiamo altresì ricordato che a quell’epoca e negli anni successivi Ecosavona distribuiva 4 milioni di dividendi all’anno (di cui 200.000 € al Comune di Savona).
-11/08/2011: il Ministero dell’Economia verifica che il controvalore delle azioni di ATA possedute dal nostro Comune è pari a €423.629,46
– 25/02/2014: il Consiglio Comunale, Sindaco Caviglia, decide l’alienazione della partecipazione in ATA
-15/9/2015: una lettera del Sindaco Giuliano al Comune di Savona propone il riscambio alla pari: Savona rifiuta.
– 23/10/2018: il Comune di Vado approva il bando di gara e indice asta pubblica per la vendita delle azioni di ATA: base d’asta € 56.206,19: nessuna offerta.
– Con la delibera odierna il Comune di Vado vende al Comune di Savona le azioni di ATA per un valore di 9.783,33 €; abbiamo criticato il fatto che la delibera non prende atto della perdita di patrimonio del nostro Comune, che ha perso la differenza tra € 423.629 ed €9.783.
Il valore reale perso è però molto superiore, in quanto il 5% delle azioni di Ecosavona all’epoca fruttava 200.000 €/anno e quindi il valore delle azioni poteva essere di oltre 1,5 milioni di €.
Punto 11: pratica ritirata.
Punto 14: abbiamo espresso voto contrario trattandosi di una pratica di bilancio.
Il bilancio è uno strumento di programmazione di grande rilevanza politica e amministrativa, perché ci dà il quadro dei risultati attesi dall’Amministrazione, in termini di erogazione di servizi e soddisfacimento dei bisogni collettivi.
Poiché esso è correlato al Programma di mandato della maggioranza, profondamente diverso dal nostro per contenuto e approccio metodologico, abbiamo espresso voto contrario, come per tutte le altre pratiche relative al bilancio stesso.
(Questa motivazione è/sarà riportata in tutte le pratiche relative al bilancio.)
Punto 15: abbiamo espresso voto contrario perché, non condividendo il programma elettorale della maggioranza, non condividiamo gli step della sua attuazione. Abbiamo inoltre ribadito la critica al fatto che il documento non è stato correttamente aggiornato ragione per cui è impossibile conoscere i suddetti step.
DAREMO CONTO DELLE DUE INTERPELLANZE NON APPENA RICEVEREMO DAL SINDACO IL TESTO SCRITTO DELLE SUE RISPOSTE.
Abbiamo espresso voto contrario alle pratiche al punto 2 e 3 dell’odg poiché trattasi di pratiche di bilancio.
Il bilancio è uno strumento di programmazione di grande rilevanza politica e amministrativa, perché ci dà il quadro dei risultati attesi dall’Amministrazione, in termini di erogazione di servizi e soddisfacimento dei bisogni collettivi.
Poiché esso è correlato al Programma di mandato della maggioranza, profondamente diverso dal nostro per contenuto e approccio metodologico, abbiamo espresso voto contrario, come per tutte le altre pratiche relative al bilancio stesso.
(Questa motivazione è/sarà riportata in tutte le pratiche relative al bilancio)
Il DUP (Documento Unico di Programmazione), insieme al bilancio è il documento più importante dell’anno perché illustra gli obiettivi concreti che via via l’amministrazione intende raggiungere anno dopo anno, desumendoli dal programma elettorale.
Appare perciò evidente la prima ragione del voto contrario, vista la distanza del nostro programma elettorale da quello della maggioranza, a partire dall’impostazione: è un dato di fatto che il programma della maggioranza è costituito da una somma di azioni, da un elenco di obiettivi senza una visione globale del futuro di Vado, che ne delinei la fisionomia che traguardi i 5 anni del mandato.
Abbiamo condiviso gli obiettivi relativi alla sicurezza del territorio, alla difesa del suolo:
– Interventi di ripristino del territorio in conseguenza del maltempo.
– Progettazione dei nuovi ponti.
Abbiamo apprezzato anche l’intenzione di adeguamento del Ponte dell’Isola: era uno dei punti del nostro programma elettorale.
Abbiamo criticato in particolare quanto segue:
Avevamo pubblicamente apprezzato il Piano di marketing per la promozione dell’entroterra ma si è rivelato purtroppo una semplice adesione a Finale Outdoor Region; si è così rinunciato a puntare sulle caratteristiche identitarie del nostro territorio, una priorità del nostro programma elettorale.
Auspichiamo un ripensamento e quindi un aggiornamento di quel Piano.
Per tutta la partita dell’Accordo sulla piattaforma, l’unico impegno dell’Amministrazione è quello di vigilare: confidiamo che tale vigilanza porti a casa tutto quel che spetta alla nostra comunità.