Meglio tardi che mai? In questo caso è proprio tardi purtroppo!

Nel gennaio 2008 in vista della consultazione popolare sulla Piattaforma Maersk un gruppo di stabilimenti balneari vadesi hanno scritto un documento a favore della realizzazione della Piattaforma Maersk in cui si leggeva “l’impatto ambientale della piattaforma sarà mitigato dalle opere del masterplan, dalle modalità di costruzione e dalla tempistica … la salvaguardia e la sistemazione dell’arenile sono garanzia per la nostra attività.”

Oggi leggiamo sulla stampa savonese che l’associazione balneari sta protestando per i fenomeni erosivi che da Vado  si stanno estendendo al litorale savonese con grave danno all’economia turistica; purtroppo in questo caso non vale l’adagio “meglio tardi che mai”.

Negli ultimi vent’anni in tanti hanno voluto credere alle promesse di Sindaci e Autorità Portuali, di Maersk e di altri promotori della Piattaforma su mitigazioni dell’impatto ambientale e sulla occupazione.  La presa di contatto con la realtà sta forse avviandosi.

 

PALADINI DELL’OCCUPAZIONE A CORRENTE ALTERNATA 

PROGETTO AZ – SINDACO E GIUNTA COMUNALE  PALADINI DELL’OCCUPAZIONE A CORRENTE ALTERNATA 

Chi abbia letto il progetto AZ sa che i numeri della occupazione generabile con l’insediamento commerciale previsto sono gonfiati.
La Giunta Comunale – da sempre autoproclamatisi paladina dell’occupazione – li ha presi per buoni approvando il progetto ma comincia a ritirarsi strategicamente nelle dichiarazioni come quelle odierne (vedi articolo su Stampa), facendosi scudo del COVID che non ha nessun ruolo in questa faccenda. Al netto di queste piccole strategie rimane l’edificazione di due palazzi residenziali e il rischio che una nuova area commerciale nasca sotto cattivi auspici.

SOVRACAPACITA’ DEL SISTEMA PORTUALE ITALIANO (E LIGURE IN PARTICOLARE) … C’è CHI FINGE SORPRESA DOPO VENT’ANNI DI POLITICHE DI SVILUPPO PORTUALE SENZA UNA VISIONE

Osservatori e acuti commentatori, le parti sociali, molte amministrazioni locali, autorità portuali e soggetti pubblici preposti alla programmazione hanno chiuso gli occhi per anni di fronte alla corsa al container dei porti italiani all’insegna del localismo senza visione non diciamo globale ma almeno nazionale… ora parlano di sovracapacità … in più tirando in ballo la crisi del 2008 ed il covid !!! Sarebbe ridicolo se non fosse per lo spreco di denaro pubblico e l’impatto sulle comunità di infrastrutture costruite con logiche speculative e non produttive.  Menzione speciale per i sindacalisti che ora “vigilano” e non hanno nemmeno il coraggio di chiamare i licenziamenti col loro nome.
qui gli articoli on-line

CAMBIAMO! SI’ … MA IL SINDACO!

Chi glielo dice all’ANPI, ai cittadini di Vado?

Chi glielo dice all’ANPI, ai cittadini di Vado così legati alla Resistenza – che tanto ha inciso nella storia della comunità vadese – che il sindaco della città vota la lista di Toti -Vaccarezza sempre in prima fila nelle commemorazioni dei militi della Repubblica di Salò responsabili di ferocia con il falso alibi della neutralità dei morti?
Del resto lo sapevano, lo sapevamo già: la Giuliano ha completato (per il momento…) la sua parabola che l’ha portata dai DS all’abbraccio con TOTI, Vaccarezza e la destra più becera e razzista che ormai dilaga in Italia, non c’è molto da dire al proposito.

La lista del nuovo riferimento politico della Giuliano è “CAMBIAMO!” nel caso vadese va declinato in “Cambiamo Sindaco … presto!”

 

AGGIORNAMENTO POST ELETTORALE 22 SET 2020

AD ELEZIONI CONCLUSE ABBIAMO COMMENTATO COSì: https://www.facebook.com/viverevado/posts/4915854585122054