COORDINAMENTO delle associazioni e forze politiche contrarie al progetto di posizionamento del rigassificatore davanti alle spiagge di Savona e di Vado ligure

NASCE il COORDINAMENTO delle associazioni e forze politiche contrarie al progetto di posizionamento del rigassificatore davanti alle spiagge di Savona e di Vado ligure.
“I soggetti aderenti al coordinamento, pur partendo da interessi specifici e punti di vista diversi, ritengono indispensabile agire in sintonia tra loro per aumentare il peso delle singole iniziative, evitare la sovrapposizione di manifestazioni pubbliche ed il disperdersi delle energie, con l’obiettivo comune di costringere il Commissario Toti ad un ripensamento e a negare il suo consenso al progetto.
L’adesione al coordinamento è aperta ad altre forze che intendessero collaborare, mentre i singoli cittadini potranno farlo appoggiandosi a una qualsiasi delle associazioni già presenti.
Il coordinamento attualmente è composto dalle seguenti associazioni e gruppi:
ACLI ( Iolanda Sandrone +39 3471231296 )
ARCI ( Franco Zunino 3397103195 )
ATTAC ITALIA ( Gianni Gatti 3332071353 )
ASS-I.C. (associazione Ius-Civis) ( Fabio Cagnone cellulare +39 340 719 7533 )
CASA DEI CIRCOLI CULTURE e POPOLI di CERIALE (Roberto Melone 3482228314 )
CINQUE STELLE ( Stefania Scarrone 349 213 4590 )
COMITATO ACQUA PUBBLICA (Alberto Dressino 3401470383)
COOPERATIVA SOCIALE BOTTEGA DELLA SOLIDARIETÀ ( Maria Besio 348 477 5532;Lia Giribone 342 042 8094)
CUB Confederazione Unitaria di Base ( Furio Mocco +39 335 617 2960 )
doMani APS (Giampiero Aschiero 3293835607)
EUROPA VERDE( Simona Simonetti 3282133916)
ITALEXIT (Davide Quattrocchio 3286968196; Fabio Montorro 3206104244)
IL ROSSO NON È IL NERO(Danilo Bruno 329 223 9928)
LEGAMBIENTE (Dario Franchello 3388608946)
LIBRERIA UBIK (Stefano Milano 3479005830)
ASS. LINEA.CONDIVISA ( Nadia Repetto 3356322202 )
MEDICINA DEMOCRATICA (Maurizio Loschi 3474596046)
NOI PER SAVONA ( Giovanni Maina 3495084050)
Pipinin aps ( Barbara Cerruti 3398721758)
PRC (Walter Surano 338 879 4670)
RETE CONTRO I FOSSILI (Franco Zunino 3397103195; Giovanni Durante 3450570984)
SAVONA DISARMO (Maurizia Nichelatti 348 731 4047)
SINISTRA ITALIANA (Gabriella Branca 3356255489)
UNITI PER LA COSTITUZIONE ( Daniela Marengo 3292165201)
VIVERE VADO (Franca Guelfi 3886016772)
Per la comunicazione con il coordinamento Gatti Giovanni email coord.norigassif@gmail.com.

CI SAREMO ANCHE NOI

ATTENZIONE!!!

PRESIDIO CONTRO RIGASSIFICATORE
L’incontro di Snam e Commissario Toti con il Comune di Vado è stato spostato a Genova.
IL PRESIDIO DI PROTESTA È CONFERMATO PER DOMANI, MERCOLEDÌ 23 AGOSTO, A PARTIRE DALLE ORE 14,30 DAVANTI AL COMUNE DI VADO LIGURE.

Tutti i gruppi/associazioni/comitati interessati sono invitati a partecipare con i loro striscioni

alcune reazioni allo spostamento dell’incontro deciso da Toti:

DA IL SECOLO XIX  E LA STAMPA 22AGO23

DA LA REPUBBLICA 22AGO23

ALCUNI ARTICOLI SUL PRESIDIO DEL 23 AGOSTO 23 A VADO LIGURE:

rai news

primocanale

IVG

SavonaNews

Telenord

Uominiliberi.eu

youtube

 

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Il 23 agosto prossimo alle ore 15, il commissario per il rigassificatore (Toti) con Snam e Autorità di Sistema Portuale GE-SV sarà a Vado per incontrare tecnici del Comune e consiglieri comunali.

Pensiamo che il primo interlocutore di chi vuole intervenire sul territorio, e a maggior ragione nei casi di questa rilevanza ed impatto, debba essere la cittadinanza nella maniera più diretta possibile.
Crediamo che sia più che mai opportuno che i cittadini vadesi e dell’intero comprensorio, le associazioni, i gruppi che a vario titolo vogliono vederci chiaro e far sentire la propria voce non siano assenti da una scena costruita per escluderli.
Vogliamo che i “decisori” sappiano che i cittadini ascoltano e vedono bene quello che nelle stanze chiuse stanno facendo: pretendiamo che queste stanze siano aperte! Per questo Vi INVITIAMO AD UN PRESIDIO DAVANTI AL PALAZZO COMUNALE DI VADO LIGURE IL GIORNO 23 AGOSTO DALLE 14.30 PER CHIEDERE UN CONFRONTO VERO SUL RIGASSIFICATORE CHE PREVEDA ANCHE L’OPZIONE ZERO.
Non siamo d’accordo con chi – come Toti – dice di voler parlare solo con chi gli dà ragione e al limite allunga la mano per avere una mercede…
NON SIAMO INTERESSATI A BARATTARE LA SALUTE E L’AMBIENTE CON ALTRI BENI, VOGLIAMO CHE ECOSISTEMA E PUBBLICA INCOLUMITA’ SIANO GARANTITE SOPRA OGNI ALTRO INTERESSE E VOGLIAMO CHE QUESTE GARANZIE SIANO DISCUSSE CON LA MASSIMA AMPIEZZA E CHIAREZZA.

Con noi di Vivere Vado saranno presenti numerose associazioni del territorio

VI ASPETTIAMO TUTTI

L’ESTATE NON CI DISTRAE

Dopo l’incontro del 4 agosto e col crescere della preoccupazione sul futuro di Vado e dell’intero comprensorio minacciato – anche – dallo spostamento della Golar Tundra da Piombino alle acque antistanti Savona e Vado, moltissimi ci stanno chiedendo cosa “stiamo facendo” e cosa “si può fare” per fermare progetti perniciosi o comunque per garantire una valutazione attenta dei rischi a questi connessi.
La risposta – come sempre per noi di Vivere Vado – è TENERE ALTA L’ATTENZIONE E NON LASCIARE CHE L’INDIFFERENZA E LA RASSEGNAZIONE PREVALGANO.
Quindi – così come altri gruppi di attivisti locali – stiamo studiando la documentazione progettuale (del rigassificatore ma anche di altri progetti che stanno avanzando come quello del deposito costiero di GNL) per poter presentare le opportune “osservazioni” nelle prossime settimane e favorire così un maggior approfondimento progettuale per quanto attiene rischi ambientali e impatti non valutati sulla popolazione.
A breve annunceremo iniziative pubbliche e quello che VI CHIEDIAMO è di “restare sintonizzati” sul nostro sito e sul nostro profilo FaceBook per poter partecipare ai prossimi appuntamenti nonostante il periodo di rallentamento estivo che – non per caso – ha visto una accelerazione dei processi decisionali.
C’è chi punta sulla vostra distrazione e sulla – comprensibile – voglia di vacanze per poter portare a compimento senza intoppi i propri disegni. Riprendiamo il titolo della serata vadese di due settimane fa per dire a questi signori GIU’LE MANI DALLE NOSTRE CITTA’!!

La Giuliano non teme il ridicolo

VEDI QUI IL VIDEO DE LA STAMPA:
Monica Giuliano si emoziona vedendo la demolizione dei gruppi a carbone della centrale Tirreno Power; sembra che abbia fatto lei la battaglia per uscire dal carbone a Vado mentre ha solo preso atto di una decisione della magistratura che ha interrotto decenni di politica contro l’ambiente del suo ex partito (PD).
Chissà cosa pensa mentre conciona di “rivoluzione industriale” dei recenti entusiasmi del suo nuovo capo politico (Toti) (https://www.linkedin.com/…/giovanni-toti-7a011818a…) che – il 25 febbraio – poche ore dopo l’inizio dell’invasione russa in Ucraina non ha trovato di meglio che approfittare dell’occasione per speculare sulla crisi energetica riproponendo il carbone come soluzione…
Sì è proprio una fortuna che i lavori di demolizione degli impianti a carbone a Vado siano già molto avanzati, i danni sono limitati ai ridicoli panegirici autoincensanti della Sindaco col casco.
IL POST DI TOTI SU LINKEDIN (25FEB22)

CAMBIAMO! SI’ … MA IL SINDACO!

Chi glielo dice all’ANPI, ai cittadini di Vado?

Chi glielo dice all’ANPI, ai cittadini di Vado così legati alla Resistenza – che tanto ha inciso nella storia della comunità vadese – che il sindaco della città vota la lista di Toti -Vaccarezza sempre in prima fila nelle commemorazioni dei militi della Repubblica di Salò responsabili di ferocia con il falso alibi della neutralità dei morti?
Del resto lo sapevano, lo sapevamo già: la Giuliano ha completato (per il momento…) la sua parabola che l’ha portata dai DS all’abbraccio con TOTI, Vaccarezza e la destra più becera e razzista che ormai dilaga in Italia, non c’è molto da dire al proposito.

La lista del nuovo riferimento politico della Giuliano è “CAMBIAMO!” nel caso vadese va declinato in “Cambiamo Sindaco … presto!”

 

AGGIORNAMENTO POST ELETTORALE 22 SET 2020

AD ELEZIONI CONCLUSE ABBIAMO COMMENTATO COSì: https://www.facebook.com/viverevado/posts/4915854585122054

TOTI HA LA RICETTA PER IL FUTURO …

… INDIGESTA!!

Il presidente della Regione Liguria Toti – in una intervista pubblicata su “Avvenire.it” il 7 aprile scorso – sostiene che la ripartenza della nostra regione possa avvenire solo eliminando ogni tipo di controllo sugli appalti da parte dell’antimafia e eliminando altresì i vincoli paesaggistici e quelli urbanistici.

Quello che si vuole in realtà pensiamo sia un via libera al cemento, sport molto diffuso nelle aule regionali e praticato non solo dal centrodestra.

Per quel che concerne il codice degli appalti, per sorridere un po’ in questi tempi avari ci affidiamo alla rubrica Bravimabasta di Bottura su Repubblica di oggi.