Consiglio Comunale – 6 agosto 2020

 

Consiglio Comunale – 06 agosto 2020
Per ogni Consiglio Comunale motiviamo il nostro eventuale voto contrario a specifiche delibere.

 

Punto 3:  acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione dei lavori di riqualificazione della strada a scorrimento veloce Savona – Vado Ligure fase 1 …

Abbiamo espresso voto contrario – pur sapendo che certamente le aree delle ex Officine Ferrero (via Ferraris – via Tecnomasio) sono necessarie per l’adeguamento della strada di scorrimento – perché l’assenso a questa delibera prelude a un prossimo assenso “dovuto” al “progetto AZ” previsto in quell’area, grazie all’intesa sottoscritta tra Amministrazione e privato proprietario dell’area.
Votando contro vogliamo ribadire che secondo noi il progetto AZ non riveste carattere di interesse pubblico, per parecchi motivi che spiegheremo al momento della discussione sul progetto stesso.
È un progetto che anche la Giunta ha avversato fino a ieri per tanti anni ponendo ostacoli, avviando azioni legali: ora deve accettarlo suo malgrado perché servono le aree per la superstrada.
Si continuano a rincorrere i problemi mettendo pezze su pezze perché si è presi per la gola.
La stessa situazione si è avuta con  la nuova via Trieste; il nostro Gruppo aveva votato a favore perché, anche in quel caso, la via alternativa era necessaria, ma questa volta lascia alla maggioranza l’intera responsabilità di accollare solo a Vado l’ennesima conseguenza negativa di scelte sovracomunali che fanno invece l’interesse di tanti.

 

 

Consiglio Comunale – 15 luglio 2020

ATTENZIONE IL CONSIGLIO è STATO POSTICIPATO ALLE ORE 11.00

Consiglio Comunale – 15 luglio 2020

 

Per ogni Consiglio Comunale motiviamo il nostro eventuale voto contrario a specifiche delibere.

 

Punto 3: Nostra interrogazione sulla manutenzione del Verde Urbano clicca per vedere testo:

INTERROGAZIONE MeF VERDE URBANO 8GIU20

qui il testo della risposta del sindaco: risposta SINDACO a interrogazione MeF su VERDE URBANO

e quello della nostra replica: Replica MeF a risposta Sindaco su verde urbano15lug20

 

Punto 4: Abbiamo espresso voto favorevole perché la messa in sicurezza del territorio è una priorità condivisa.

Nel contempo abbiamo sottolineato che, alla doverosa solerzia dell’Amministrazione Comunale intervenuta con procedura di somma urgenza per consentire la celere ripresa del traffico portuale sulla linea ferroviaria (e in altri casi con altrettanta disponibilità) non corrisponde pari comportamento responsabile da parte di Autorità Portuale, che gestisce quel traffico.

Infatti da mesi i cittadini che abitano lungo la ferrovia subiscono la pessima organizzazione del lavoro: inutili soste dei convogli, con relativo inquinamento atmosferico, in attesa che il passaggio a livello si chiuda; inutili fischi sia per segnalare l’arrivo in prossimità del passaggio a livello sia per segnalare l’avvenuto abbassamento delle sbarre.

Le proteste dei cittadini, comprese quelle del nostro Gruppo purtroppo finora sono rimaste lettera morta: i disagi quotidiani continuano.

Ribadiamo di essere favorevoli ad incrementare l’uso della ferrovia rispetto alla strada, ma senza INUTILI e GRATUITE ricadute negative sulla vivibilità.

 

Punto 7:  Trattandosi di pratiche di bilancio abbiamo espresso voto contrario

(Abbiamo però precisato che la nostra contrarietà alla delibera non ha nulla a che vedere con l’esenzione dall’IMU che il Governo ha previsto per le attività del settore turistico, in evidente difficoltà anche nel nostro Comune a causa dell’emergenza Covid-19)

Consiglio Comunale – 25 giugno 2020

 

Consiglio Comunale – 25 giugno 2020

 

Per ogni Consiglio Comunale motiviamo il nostro eventuale voto contrario a specifiche delibere.

 

 

Punti 2 e 3  all’Odg: Trattandosi di pratiche di bilancio abbiamo espresso voto contrario

Il bilancio è uno strumento di programmazione di grande rilevanza politica e amministrativa, perché ci dà il quadro dei risultati attesi dall’Amministrazione, in termini di erogazione di servizi e soddisfacimento dei bisogni collettivi.

Poiché esso è correlato al Programma di mandato della maggioranza, profondamente diverso dal nostro per contenuto e approccio metodologico, abbiamo espresso voto contrario, come per tutte le altre pratiche relative al bilancio stesso.

(Questa motivazione è/sarà riportata in tutte le pratiche relative al bilancio)

 

Consiglio Comunale – 26 maggio2020

 

Consiglio Comunale straordinario – 26 maggio 2020

 

Per ogni Consiglio Comunale motiviamo il nostro eventuale voto contrario a specifiche delibere.

 

Punti 5-6 all’Odg: Benché si tratti di pratiche di bilancio abbiamo espresso voto favorevole poiché tutte le variazioni riguardavano interventi relativi all’emergenza COVID19.

Punto 7 all’Odg: Trattandosi di una pratica di bilancio abbiamo espresso voto contrario

Il bilancio è uno strumento di programmazione di grande rilevanza politica e amministrativa, perché ci dà il quadro dei risultati attesi dall’Amministrazione, in termini di erogazione di servizi e soddisfacimento dei bisogni collettivi.

Poiché esso è correlato al Programma di mandato della maggioranza, profondamente diverso dal nostro per contenuto e approccio metodologico, abbiamo espresso voto contrario, come per tutte le altre pratiche relative al bilancio stesso.

(Questa motivazione è/sarà riportata in tutte le pratiche relative al bilancio)

Punto 8 all’Odg: Nostra interrogazione sulla situazione di degrado dell’area del Forte San Lorenzo

Interrogazione forte san lorenzo (clicca per leggere)

Risposta interrogazione San Lorenzo (clicca per leggere)

Replica MeF a risposta Sindaco su degrado forte san lorenzo 26mag20 (clicca per leggere)

 

Punto 10 all’Odg: Interpellanza Zonizzazione acustica (clicca per leggere)

Risposta Zonizzazione acustica (clicca per leggere)

di seguito il nostro commento alla risposta ottenuta:

  • Il passaggio di quella zona dalla classe acustica IV alla V era dovuto alla presenza del nastro trasportatore TRV (delibera 50 del Consiglio Comunale del 6/8/2001).

La nostra richiesta era che la zona tornasse in classe IV a seguito demolizione del nastro trasportatore. La risposta tecnica è stata che la semplice demolizione del nastro non modifica in alcun modo la classe di appartenenza. Solo oralmente ci è stato spiegato che quella delibera non era stata ben formulata, che la motivazione era troppo sintetica e perciò la decisione non era rappresentativa della situazione del territorio.

Quindi la nostra richiesta era legittima e il nostro non è stato un errore di interpretazione.

  • Due delle norme citate nella risposta lasciano spazio all’interpretazione perché, da un lato “si devono evitare microsuddivisioni” dall’altro si devono evitare “aggregazioni troppo vaste e poco rappresentative”.

Questa zona del Gheia rimane quindi schiacciata tra due norme; mantenendola in classe V si spezza la sua continuità con l’abitato di Vado e di Porto Vado, che si trovano in classe IV.

A riprova del fatto che la nostra richiesta era volta a dare un segno di tutela minima e non certo a cancellarne le criticità, nella nostra replica abbiamo dato lettura delle caratteristiche della classe IV:

aree di intensa attività umana. Rientrano in questa classe le aree urbane interessate da intenso traffico veicolare, con alta densità di popolazione, con elevata presenza di attività commerciali e di uffici, con presenza di attività artigianali; le aree in prossimità di strade di grande comunicazione e di linee ferroviarie; le aree portuali; le aree con limitata presenza di piccole industrie”.

Come si vede si tratta di una fedele fotografia della zona; la risposta esclusivamente tecnica non è per questo soddisfacente per il territorio.

  • Il Decreto Porti citato nella risposta non c’entra nulla con la nostra interpellanza.

Quando sarà emanato, esentando la zona dai limiti, se ne prenderà atto.